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Domenica 5 aprile

DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE

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Buona domenica a tutti.

Quella di oggi è una domenica particolare: è la domenica delle Palme e della Passione…

E la domenica che da inizio alla settimana santa e ci fa immergere nel “cuore” della fede cristiana, che sono i giorni del triduo pasquale, che culmineranno con la vittoria di Gesù sulla morte nella Veglia del sabato santo.

Nella preghiera di oggi viviamo l’ingresso di Gesù nella città della pace (Gerusalemme), accolto da una folla festosa e gioiosa di tutte le età.

Anche noi vogliamo accogliere… Colui che viene nel nome del Signore in un luogo particolare: la nostra Casa! Saranno le nostre case in questa settimana santa straordinaria la Gerusalemme dove Gesù entra per celebrare la Pasqua e tutti gli altri eventi della nostra salvezza.

 

G: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

T: Amen.

 

G: Questa nostra preghiera, nella domenica delle Palme, è preludio alla Pasqua del Signore, alla quale ci stiamo preparando con la preghiera in famiglia in questa Quaresima particolare che si è trasformata in una quarantena.

Gesù entra in Gerusalemme per dare compimento al mistero della sua morte e risurrezione.

Accogliamo con fede il nostro Salvatore nel suo ingresso in quella Gerusalemme che, quest’anno è la nostra casa, e chiediamo la grazia di seguirlo fino alla croce, per essere partecipi della sua risurrezione. Preghiamo insieme…

 

Signore Gesù, tu, nostro Re,

vieni a noi da lontano in umiltà e mitezza;

ricolmaci del tuo Santo Spirito,

affinché, resi piccoli e poveri,

ti accompagnamo in questi giorni di Passione

e ti apriamo le porte della nostra casa e del nostro cuore

per poter rimanere in comunione con Te

ad ascoltare quanto vuoi dirci.

Non ti arrestino le barriere innalzate dal nostro orgoglio,

ma abbattile senza timore,

purché non ci sia negata

la gioia di diventare vero tempio della tua presenza

in cui entrare nella comunione piena

e perfetta con il Padre che ti ha inviato

e a fare di noi il tuo popolo santo. Amen.

 

Benedizione degli ulivi

G: Gesù, nel suo ingresso a Gerusalemme viene accolto con rami di ulivo, simbolo di pace ma non solo, anche di vittoria, di onore, di gioia e festa… Anche noi vogliamo invocare la benedizione sull’ulivo affinché aiuti tutta la famiglia a vivere nella gioia e nella pace. Preghiamo insieme stendendo la mano destra verso il ramo di ulivo:

 

Dio onnipotente ed eterno,

manda la Tua benedizione su questi rami di ulivo,

su tutta la nostra casa, nella quale vivremo questa Settimana Santa,

e anche su tutti noi che siamo raccolti in preghiera

e concedici di rimanere uniti a Gesù,

per portare frutti di opere buone.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

In ascolto della Parola

VANGELO (Mt 21,1-11)

L: Dal Vangelo secondo Matteo

Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli, dicendo loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un’asina, legata, e con essa un puledro. Slegateli e conduceteli da me. E se qualcuno vi dirà qualcosa, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà indietro subito”». Ora questo avvenne perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Dite alla figlia di Sion: “Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma”».

I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù: condussero l’asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere. La folla, numerosissima, stese i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada. La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!».

Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?». E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea».

Parola del Signore.

T: Lode a te, o Cristo.

 

Preghiamo con la Parola

L: Dal Vangelo che abbiamo ascoltato:

La folla che precedeva Gesù e quella che lo seguiva, gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!».

 

G: Fratelli, siamo noi, oggi, quella gente! Siamo noi che in comunione con tutte le famiglie del nostro paese cantiamo l’Osanna a Gesù…

Osanna eh, Osanna eh, Osanna Cristo Signor, Osanna eh

Osanna eh Osanna eh Osanna Cristo Signor

 

T: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!

 

L: In Lui abbiamo trovato la vita vera… T: Benedetto…

L: Con Lui abbiamo imparato ad amare… T: Benedetto…

L: E’ speranza nelle difficoltà… T: Benedetto…

L: E’ amicizia nella solitudine… T: Benedetto…

L: E’ fonte della pace e della libertà… T: Benedetto…

 

Osanna eh, Osanna eh, Osanna Cristo Signor, Osanna eh

Osanna eh Osanna eh Osanna Cristo Signor

 

L: Dal Vangelo che abbiamo ascoltato:

Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?».

 

G: Se davvero i cristiani, con la loro testimonianza, sapessero mettere in agitazione tutta la città!! Se il nostro paese si domandasse: “Chi è questo Gesù capace di far brillare una luce di resurrezione negli occhi di chi lo ha incontrato?”. Siamo tutti inviati dalla Parola a portare una parola di speranza. Ripetiamo insieme:  Il Signore è con noi: ce la faremo!

T: Il Signore è con noi: ce la faremo!

 

L: Me lo ripeterò in un momento di tristezza: T:  Il Signore…

L: Busserò alla porta del vicino di casa: T:  Il Signore…

L: Sarà il mio saluto dalla finestra: T:  Il Signore…

L: Lo scriverò all’amico triste: T:  Il Signore…

L: Lo dirò al telefono all’anziano ammalato: T:  Il Signore…

L: Cercherò di vivere in pace con tutti: T:  Il Signore…

 

L: Dal Vangelo che abbiamo ascoltato:

E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea». (Mt 21,11)

 

G: La gente va cercando un senso alla sua vita nelle situazioni più diverse, e spesso rimane senza risposte che possano soddisfare i bisogni più profondi. Noi vogliamo vivere intensamente questa Settimana Santa per trovare in Gesù la risposta! Gesù ci parlerà con la sua vita di un Dio che ci ama, che ci dà in dono tutta la sua vita, che ci vuole con sé nella gioia. Per questo ci affidiamo a Cristo, voce del Padre, che ci rivela che Dio è amore! Ripetiamo: Dio è amore!

T: Dio è amore!

 

L: Gesù ce l’ha raccontato in parabole… T: Dio è amore!

L: Gesù ci ha chiamato amici… T: Dio è amore!

L: Gesù ha avuto compassione per i poveri… T: Dio è amore!

L: Gesù ha pianto con chi era nel dolore… T: Dio è amore!

L: Gesù si è fatto nostro servo… T: Dio è amore!

L: Gesù ha dato la sua vita per noi… T: Dio è amore!

 

Preghiera del Signore

G: Cristo crocifisso, invocando il Dio che sembra averlo abbandonato, pronuncia la sua fede nell’amore del Padre che gli ridarà vita in abbondanza. Sul suo esempio anche noi, figli redenti, diciamo insieme:  

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

 

G: Liberaci, o Signore, da ogni male per la potenza vittoriosa della croce;

concedi la tua pace ai nostri giorni

e distruggi ogni inimicizia nel nuovo albero della vita;

fa’ che otteniamo la beata speranza,

quando apparirà sulle nubi del cielo

il segno del Figlio dell’uomo,

il vero arcobaleno che unisce con la sua croce il cielo e la terra,

il Salvatore nostro Gesù Cristo.

T: Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

 

Scambio della pace

G: O Cristo Dio, ci rallegriamo perché ci salvi

con la tua morte e ci liberi con il tuo sangue.

Facci il dono della tua pace,

affinché, avvicinandosi la solennità della tua Pasqua,

conserviamo vicendevolmente la perfezione dell’amore nella nostra casa.

Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.  

T: Amen.

 

G: In Cristo, che ci rende tutti fratelli con la sua Croce, scambiamoci un segno di riconciliazione e di pace.

 

Benedizione

G: Il Signore benedica ognuno di noi affinché viviamo nella serenità e nella pace, nel raccoglimento e nella preghiera questa settimana santa.

G: Ci benedica, Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo.

T: Amen.

 

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