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Spunti di meditazione e preghiera dal Vangelo del giorno

Per la preghiera...

XI DEL TEMPO ORDINARIO

G: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T: Amen.

Il Vangelo del giorno

L: Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».

Commento al Vangelo del giorno – 16 Febbraio – Padre nostro!

Riflessione

G: Che invenzione il Padre nostro! È l’abc di ogni preghiera. Gesù non poteva consegnarci preghiera più bella. Su questo brano del Vangelo molte parole si sono spese nel corso dei secoli per cercare di dare interpretazioni svariate alla preghiera che ci è stata trasmessa da Gesù. Ma alla fine il nocciolo della questione è la relazione intima tra Dio e padre e il Popolo, che cammina verso di Lui, seguendo l’esempio trasmesso da Gesù stesso. Ciò che conta è ricordarci che Lui è nostro Padre. È proprio per questo che non bisogna avere paura di fidarci fino al punto di dire “sia fatta la tua volontà”. Come potrebbe infatti Uno che ci ama volere qualcosa che non sia il meglio per noi? La fede non è credere solo che Dio esista ma che in realtà è nostro Padre e ci ama. Anche se credessimo solo in questo, tutta la nostra vita ne risulterebbe cambiata. Solo allora sapremo smettere di dare del lei a Dio ma salutarlo dicendogli “Ciao papà!”

“Grazie Signore perché mi hai pensato come tuo figlio, perché anche davanti alle mie mancanze, prevale la tua fiducia e non smetti di guardarmi con occhi di padre che ama”.

Preghiera

T: Signore Gesù,
insegnaci a pregare,
insegnaci a chiamare Dio Padre,
a chiedere con insistenza il meglio
per la nostra vita e per la vita del mondo.
Non cose, Signore,ma il dono della salvezza.
Insegnaci, Signore Risorto,
una preghiera che sia capace

di ringraziamento, di affidamento,
di abbandono fiducioso nelle sue mani.
Insegnaci una preghiera che non pretenda
di dirigere la sua volontà,
ma che dalla sua volontà si lasci orientare.
Signore, insegnaci la preghiera

di chi si affida e si fida. Amen.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria…

Vieni, Spirito Santo,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

L’eterno riposo…

  G: O Padre, che in ogni istante ci rinnovi il dono della vita, mantienici nella tua grazia, affinché sappiamo trasmettere al mondo intero la grandezza della tua misericordia.

T: Amen.

 

Per meditare

 
Tra cielo e terra

 

A ogni respiro o alito si deve pregare mentalmente, dicendo una parola del Pater Noster o di altra orazione che si recita, in modo che una sola parola si dica tra un respiro e l’altro.

 

(Ignazio di Loyola, Esercizi Spirituali, 258)

 

Le braccia protese verso il cielo e i piedi ben radicati a terra.
Le braccia si allargano all’infinito, per cogliere luce e calore.
I piedi sono saldi nei nostri bisogni di uomini.
Chi prega il Padre Nostro si lascia abitare da un desiderio immenso, che è il desiderio stesso di Gesù.
Desiderio che Dio si faccia conoscere da tutti, faccia venire il suo regno di amore, realizzi la sua volontà salvifica.
Il cuore trema davanti a tale immensità. La mente cerca di difendersi. Pensa che sia chiedere troppo, che sia un chiedere a basso costo, dove Dio fa tutto lui.
Sono dei bei sogni?
Mentre cerchiamo di difenderci, la preghiera ci riporta nel presente, dove il pane interessa sì, ma per l’oggi, perché oggi abbiamo fame, e domani è un altro giorno.
La preghiera ci insegna a mettere alla prova la sincerità del desiderio, vedendo se la richiesta di perdono si riflette nella nostra disponibilità a perdonare.
La preghiera, infine, ci porta a riconoscere le nostre forze, chiedendo che nessuna tentazione del nemico le superi.
Sono richieste tanto alte quanto umili.
Il cielo viene a toccare la terra.

 

Rifletto sulle domande

  • Come il tuo corpo partecipa alla preghiera?
  • Quale senso nel ripetere tante volte le stesse parole?
  • Quale spazio, quale tempo offri oggi alla preghiera?

XII DEL TEMPO ORDINARIO

S. MESSA IN COMUNITA’

ATTO PENITENZIALE
Celebriamo oggi la XII Domenica del Tempo Ordinario.
Convocati per fare memoria della Pasqua del Signore, troviamo oggi nel messaggio della Parola di Dio l’invito a riconoscere il Signore come dominatore del creato e come il Dio che, nelle avversità della vita, ci chiama ad essere forti nella fede.
Fidarci di Dio anche se apparentemente dorme e affidarci alla sua potenza salvatrice fa sì che questa Eucaristia celebri le grandi opere del Signore come dono di salvezza all’intera umanità.
Riconoscendo che lui è Signore e Dio, Pastore e Guida, Messia e Salvatore, invochiamo il perdono per ogni peccato che ci allontana dalla fonte dell’amore e porta la nostra vita al naufragio.

Lettore:      Signore, nostra Via, che ravvivi in noi la fede con la tua Parola e l’Eucaristia, Kyrie, eleison.
Tutti:        Kyrie, eleison.

Lettore:      Cristo, Parola di Verità, che vieni a ridestare nel nostro cuore la speranza, Christe, eleison.
Tutti:        Christe, eleison.

Lettore:      Signore, Maestro di Vita, che rinnovi in noi il dono della tua Carità, Kyrie, eleison.
Tutti:        Kyrie, eleison.

INNO DI LODE
Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini, amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.

COLLETTA
Dona al tuo popolo, o Padre, di vivere sempre nella venerazione e nell’amore per il tuo santo nome, poiché tu non privi mai della tua guida coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo… Amen.

PRIMA LETTURA
Dal libro di Giobbe
Il Signore prese a dire a Giobbe in mezzo all’uragano:
«Chi ha chiuso tra due porte il mare,
quando usciva impetuoso dal seno materno,
quando io lo vestivo di nubi
e lo fasciavo di una nuvola oscura,
quando gli ho fissato un limite,
gli ho messo chiavistello e due porte
dicendo: “Fin qui giungerai e non oltre
e qui s’infrangerà l’orgoglio delle tue onde”?».
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE
Rendete grazie al Signore, il suo amore è per sempre.

Coloro che scendevano in mare sulle navi
e commerciavano sulle grandi acque,
videro le opere del Signore
e le sue meraviglie nel mare profondo.

Egli parlò e scatenò un vento burrascoso,
che fece alzare le onde:
salivano fino al cielo, scendevano negli abissi;
si sentivano venir meno nel pericolo.

Nell’angustia gridarono al Signore,
ed egli li fece uscire dalle loro angosce.
La tempesta fu ridotta al silenzio,
tacquero le onde del mare.

Al vedere la bonaccia essi gioirono,
ed egli li condusse al porto sospirato.
Ringrazino il Signore per il suo amore,
per le sue meraviglie a favore degli uomini.

SECONDA LETTURA
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, l’amore del Cristo ci possiede; e noi sappiamo bene che uno è morto per tutti, dunque tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro.
Cosicché non guardiamo più nessuno alla maniera umana; se anche abbiamo conosciuto Cristo alla maniera umana, ora non lo conosciamo più così. Tanto che, se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO (Lc 7, 16)
Alleluia, alleluia.
Un grande profeta è sorto tra noi,
e Dio ha visitato il suo popolo.
Alleluia.

VANGELO
Dal Vangelo secondo Marco
In quel giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.
Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».
Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.

PROFESSIONE DI FEDE
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le co­se visibili e invisibili.
Credo in un solo Signo­re, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Lu­ce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state crea­te. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è in­carnato nel seno della Vergine Maria e si è fat­to uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risu­scitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo ver­rà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurre­zione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

PREGHIERE DEI FEDELI
Fratelli e sorelle, ringraziamo il Padre che in Gesù ci dona la vittoria su tutte le tempeste della storia. Con grande fiducia, affidiamo il mondo e la Chiesa alle sue mani. Diciamo insieme: Padre santo, benedici i tuoi figli.

Per i battezzati e per i ministri della Chiesa: con la loro serena fiducia e la solidarietà fraterna siano autentici testimoni della presenza del Signore nelle tempeste della storia. Preghiamo:

2  Per i responsabili della politica e dell’economia, e per gli operatori della comunicazione: ispirati al messaggio evangelico operino sempre al servizio del bene comune e per la difesa della famiglia e della vita. Preghiamo:

3  Per i giovani e gli studenti: sulla barca della storia siano audaci e creativi per mettersi a servizio dell’umanità nel suo viaggio verso la gioia vera. Preghiamo:

4  Per la nostra comunità: anche in questo tempo estivo sappia continuare fiduciosa il suo cammino nello spirito del Cristo presente nel nostro vivere in comunione con i fratelli. Preghiamo:

5  Per la nostra comunità: alimentata dalla Parola e dall’Eucaristia, cresca come luogo di accoglienza, di compassione e di tenerezza, in cui nessuno sia mai abbandonato alla solitudine e alla paura. Preghiamo:

Domenica: Apri o Padre le tue braccia amorose e accogli nel tuo Regno le nostre sorelle defunte Patrizia e Valeria e dona loro la visione del tuo volto e la gioia eterna con i tuoi santi. Preghiamo:

Questa è la nostra preghiera, o Padre. Te la presentiamo nel nome di Gesù, Signore nostro, al quale il vento e il mare obbediscono. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, la nostra offerta: questo sacrificio di espiazione e di lode ci purifichi e ci rinnovi, perché tutta la nostra vita sia bene accetta alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

COMUNIONE SPIRITUALE
Gesù mio, credo fermamente che sei presente
nel Santissimo Sacramento,
Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell’anima mia.
Vieni spiritualmente nel mio cuore e colmalo della tua pace
anche quando deve attraversare
venti di bufera e mari in tempesta.
Quando qualcosa mi sorprende e mi inquieta,
sii tu la mia casa sicura.
Quando qualcosa mi spaventa e mi indebolisce,
sii tu la mia forza.
Tu, Signore Gesù, sei il cuore della mia fede,
la sorgente della mia fiducia, la fonte di ogni mio sì alla vita.
Ti lodo e ti benedico. Amen.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Dio che ci hai rinnovati con il corpo e sangue del tuo Figlio, fa’ che la partecipazione ai santi misteri ci ottenga la pienezza della redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 
Preghiera di consacrazione della famiglia
al Sacro Cuore di Gesù

 

Sacro Cuore di Gesù: SAN GIOVANNI APOSTOLO E IL SACRO CUORE NELLE  RIVELAZIONI A SANTA GERTRUDE LA GRANDE

Sacro Cuore di Gesù,
fa’ che impariamo da Te come si ama,
donandoci agli altri,
perdonando e servendo tutti
con generosità e umiltà,
senza pretendere il contraccambio.

O Gesù, che hai sofferto per renderci felici,
salva la gioia della nostra famiglia.
Nelle ore liete e nelle difficoltà
il Tuo Cuore sia la sorgente
del nostro conforto.

Cuore di Gesù, attiraci a Te e trasformaci;
porta a noi le ricchezze del Tuo amore infinito,
brucia in Esso le nostre mancanze
e le nostre infedeltà:
aumenta in noi la fede, la speranza, la carità.

Ti chiediamo infine che,
dopo averti amato e servito in questa terra,
Tu ci riunisca nella gioia eterna del Tuo Regno. Amen.

Misteri della gioia

(da recitare lunedì e sabato)

  1. L’annuncio dell’ Angelo a Maria.
  2. La visita di Maria a Elisabetta.
  3. La nascita di Gesù a Betlemme.
  4. La presentazione di Gesù al Tempio.
  5. Il ritrovamento di Gesù nel Tempio.

Misteri della luce

(da recitare giovedì)

  1. Il battesimo di Gesù al Giordano.
  2. L’auto-rivelazione di Gesù alle nozze di Cana.
  3. L’annuncio del Regno di Dio con l’invito alla conversione.
  4. La trasfigurazione di Gesù sul Tabor.
  5. L’istituzione dell’Eucaristia.

Misteri del dolore

(da recitare martedì e venerdì)

  1. Gesù nell’orto degli ulivi.
  2. Gesù flagellato alla colonna.
  3. Gesù è coronato di spine.
  4. Gesù sale al Calvario.
  5. Gesù muore in Croce.

Misteri della gloria

(da recitare mercoledì e domenica)

  1. Gesù risorge da morte.
  2. Gesù ascende al cielo.
  3. La discesa dello Spirito Santo.
  4. L’assunzione di Maria al cielo.
  5. Maria, Regina del cielo e della terra.

Gesù mio, credo fermamente che sei presente
nel Santissimo Sacramento,
Ti amo sopra ogni cosa
e Ti desidero nell’anima mia.
Poiché ora non ti ricevo nella Santa Comunione,
vieni spiritualmente nel mio cuore.
Riempi spiritualmente il mio cuore
della tua presenza e del tuo amore
per sentirmi in comunione vera
con te e con tutti i fratelli. Amen.

 

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