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DOVE LA VITA ACCADE!!! TESTIMONI
DELLA RISURREZIONE
Slide Si misero
in cammino...
con uno Spirito nuovo
Spunti di meditazione e preghiera dal Vangelo del giorno

Per la preghiera...

V settimana di Pasqua

G: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T: Amen.

Il Vangelo del giorno

L: Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.
Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

30Giorni | Una adorata semplificazione di tutto (di Luigi Giussani)

Riflessione

L: Diventare amici. Sembra che questa sia l’opera necessaria che Gesù è venuto a compiere con noi. L’amico infatti non è un subalterno, non occupa un posto sotto di noi, né sopra di noi. L’amico è alla pari, ci guarda in faccia, fissa i suoi occhi nei nostri occhi. L’amicizia è il luogo della reciprocità, è l’esperienza di vedere che si può donare e si può ricevere. L’amicizia è il riscatto da quella mentalità che ci fa vivere sempre sottomessi perché ci ha convinti che l’amore va meritato, che va comprato, che va ottenuto in cambio di qualcosa.
Ciò che molto spesso trasforma la vita in un incubo è accorgersi di essere soli, di non avere nessuno che ci cammina di fianco, che ci accompagna nel viaggio, che ci ascolta, che ci incoraggia, che condivide, che soffre con noi e gioisce allo stesso modo con noi.
Cristo viene nel mondo per occupare quel posto di amicizia accanto ad ogni uomo. È Lui che si è fatto nostro compagno di viaggio. È Lui che ha posto sé stesso come coraggio, ascolto, consolazione, condivisione.
La vita spirituale consiste proprio nel far crescere il nostro rapporto di amicizia con Lui. Consiste nello spartire con Lui le gioie e i dolori.

“Signore, fa’ che l’amicizia con Te mi conduca progressivamente a donarmi ali altri.”

Preghiera

T: Signore Gesù, ci scegli,
oggi come ieri e ci affidi l’eredità più bella,
il comandamento autentico: amare.
Perché amore scorre tra te e il Padre.
Amore ha dato vita all’universo.
Amore continua a liberare scintille di eternità.
Amore fa germogliare futuro.
Rendici amore, Signore Gesù,
per essere linfa che scorre
tra te e ogni sorella e fratello,
liberando vita. Amen.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria…

Vieni, Spirito Santo,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

L’eterno riposo…

  G: O Signore, che ci hai chiamato amici perchè partecipiamo al dono della tua vita, rendici capaci di corrispondere a questa tua amicizia con una maggiore generosità nell’amare te e i nostri fratelli.

T: Amen.

 

Per meditare

 
 
Amici

 

L’amicizia è un regalo bellissimo, viene dall’alto, non importa se è reale o virtuale, l’importante è che sia sincera e lasci un’impronta nel cuore.


(Carmine De Masi)

 

L’ascolto genera l’amicizia e comporta la conoscenza delle intenzioni, di ciò che si muove nel proprio animo e in quello dell’altro. Dio ascolta, si fa prossimo al Figlio suo e dandogli vita già lo ama; il Figlio dal canto suo conosce l’opera del Padre perché ode la voce di questo Amore nel cuore, ne fa esperienza, appunto ascolta e conosce.

Ecco che la ricezione di questo amore diviene dono, il figlio Amato diviene Amante.

Siamo qui, ora perché voluti da Dio e da lui amati, chiamati a diventare amanti. Riconoscere l’amicizia che abbiamo ricevuto ci fa liberi di chiedere, ci costituisce fecondi, ci permette di esporci, rispondendo a colui che è il Signore di ogni cosa:

l’Amore che possiamo ricevere, l’Amore che abita dentro di noi e che possiamo portare fuori.

 

Rifletto sulle domande

  • Cosa significa ascoltare?
  • Cosa significa sentirsi ascoltati?
  • Quando ho ricevuto ascolto e quando l’ho donato?

VIENI VIENI SPIRITO D’AMORE

Vieni, vieni, Spirito d’Amore,
ad insegnar le cose di Dio,
Vieni, vieni, Spirito di pace,
a suggerir le cose che Lui ha detto a noi.

Noi ti invochiamo,
Spirito di Cristo,
vieni Tu dentro di noi.
Cambia i nostri occhi
fa che noi vediamo
la bontà di Dio per noi.

Vieni o Spirito dai quattro venti
e soffia su chi non ha vita.
Vieni o Spirito, soffia su di noi
perché anche noi riviviamo.

Insegnaci a sperare,  
insegnaci ad amare,
insegnaci a lodare Iddio.
Insegnaci a pregare,
insegnaci la vita,
insegnaci Tu l’unità.

SALUTO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi. E con il tuo spirito.

INVOCAZIONE

Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti,
riempi della tua grazia i cuori che hai creato.
O dolce consolatore, dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima.
Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola.
Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore,
sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore.
Difendici dal nemico, reca in dono la pace,
la tua guida invincibile ci preservi dal male.
Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore.
Sia la gloria a Dio Padre al Figlio che è risorto
e allo Spirito consolatore nei secoli senza fine. Amen.

IN ASCOLTO DELLA PAROLA

Dagli Atti degli Apostoli

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.

Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».

MEDITAZIONE

Clicca sull’immagine per il video della meditazione

PREGHIERA DEI FEDELI

Fratelli e sorelle, esultanti per la gioia pasquale, invochiamo la pienezza dei doni dello Spirito sulla Chiesa, sulla nostra Comunità parrocchiale e sull’intera umanità.

Preghiamo insieme e diciamo: Vieni, Santo Spirito!

1 Per la santa Chiesa di Dio: lo Spirito Santo, effuso sugli apostoli per la remissione dei peccati, la renda sempre più luogo di misericordia e di perdono e conduca tutti alla piena comunione con Dio. Preghiamo.

2 Per il Santo Padre Francesco e per tutti i ministri del Vangelo: lo Spirito Santo che li ha conformati a Cristo sommo ed eterno Sacerdote, custodisca le loro vite nella perfetta somiglianza al sacrificio che offrono e dalla verità che annunciano. Preghiamo.

3 Per tutti i popoli della terra e i loro governanti: lo Spirito Santo, che genera la vera pace, susciti uomini capaci di percorrere la via ardua e alta del dialogo, della giustizia e della riconciliazione. Preghiamo.

4 Per il Settore liturgia: lo Spirito Santo, fonte della lode, guidi tutta la comunità che si riunisce per spezzare la Parola e il Pane di vita nell’autentica professione della vera fede. Preghiamo.

5 Per il Settore Catechesi: lo Spirito Santo, maestro di sapienza, ci aiuti a ricordare tutto ciò che Gesù ci ha detto e ci guidi alla verità tutta intera. Preghiamo.

6 Per il Settore Carità: lo Spirito Santo, balsamo di consolazione per l’uomo ferito, apra la speranza in chi è ferito nel corpo e nello spirito e generi in tutti sentimenti e atteggiamenti di autentica carità. Preghiamo.

7 Per il Settore Tempo libero: lo Spirito Santo, fonte di comunione e di condivisione nell’amore, ci guidi e ci accompagni affinché il nostro stare insieme sia testimonianza del Vangelo e di Cristo risorto. Preghiamo.

8 Per i movimenti e le associazioni del nostro paese: lo Spirito Santo moltiplichi la ricchezza delle loro risorse e delle loro energie perché siano profeti di speranza, canali umili e docili della Parola di Dio in mezzo al mondo. Preghiamo.

Signore, tu hai fatto scendere sugli apostoli il fuoco dello Spirito Santo e hai dato loro la forza di portare il vangelo a tutti i popoli. Riempi anche ciascuno di noi di questo zelo ardente e rendici capaci di lavorare instancabilmente per farti conoscere e amare. Tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.

PER PREGARE

Signore, che guidi e proteggi la tua Chiesa,
riuniti in preghiera, ti rendiamo grazie per i doni di santità
che in ogni tempo hai elargito alla nostra terra.
Consapevoli di questa ricchezza,
avvertiamo la responsabilità di custodirla
testimoniando e traducendo in modo sempre nuovo
la Parola che ci fa vivere.
Dona alla nostra comunità parrocchiale
il tuo Spirito di sapienza
perché sappia leggere i segni dei tempi
e rispondere agli interrogativi e ai problemi
della persona, della famiglia, dei poveri, dei sofferenti.
Sostieni la nostra speranza nelle difficoltà,
donaci il gusto della ricerca appassionata della verità,
il coraggio del rinnovamento,
la pazienza del dialogo e la gioia dell’ascolto.
Suscita nuovo slancio missionario
perché il Vangelo porti luce dove la vita accade
e la Chiesa sia per tutti
segno visibile della tua misericordia.
Maria, Madre della Chiesa,
interceda per noi insieme a San Giacomo,
San Lorenzo e ai Santi della nostra terra. Amen.

LA PREGHIERA DEL SIGNORE

Lo Spirito Santo dimora in noi per infonderci un vero amore filiale verso il Padre che è nei cieli. Ispirati da lui, recitiamo pieni di fiducia la preghiera insegnataci dal Salvatore. Padre nostro.

BENEDIZIONE E CONGEDO

Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.

Dio, sorgente di ogni luce, che ha mandato sui discepoli lo Spirito Consolatore, vi benedica e vi colmi dei suoi doni. Amen.

Il Signore risorto vi comunichi il fuoco del suo Spirito e vi illumini con la sua sapienza. Amen.

Lo Spirito Santo, che ha riunito popoli diversi nell’unica Chiesa, vi renda perseveranti nella fede e gioiosi nella speranza fino alla visione beata del cielo. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Amen.

Illuminati dallo Spirito, fortificati dal suo soffio di amore, cerchiamo di essere dove la vita accade i messaggeri del vangelo e della pace di Cristo.

Andate in pace. Rendiamo grazie a Dio.

 

COME FUOCO VIVO

Come fuoco vivo si accende in noi un’immensa felicità
che mai più nessuno ci toglierà perché tu sei ritornato.
Chi potrà tacere da ora in poi che sei tu in cammino con noi,
che la morte è vinta per sempre, che ci hai ridonato la vita?

Misteri della gioia

(da recitare lunedì e sabato)

  1. L’annuncio dell’ Angelo a Maria.
  2. La visita di Maria a Elisabetta.
  3. La nascita di Gesù a Betlemme.
  4. La presentazione di Gesù al Tempio.
  5. Il ritrovamento di Gesù nel Tempio.

Misteri della luce

(da recitare giovedì)

  1. Il battesimo di Gesù al Giordano.
  2. L’auto-rivelazione di Gesù alle nozze di Cana.
  3. L’annuncio del Regno di Dio con l’invito alla conversione.
  4. La trasfigurazione di Gesù sul Tabor.
  5. L’istituzione dell’Eucaristia.

Misteri del dolore

(da recitare martedì e venerdì)

  1. Gesù nell’orto degli ulivi.
  2. Gesù flagellato alla colonna.
  3. Gesù è coronato di spine.
  4. Gesù sale al Calvario.
  5. Gesù muore in Croce.

Misteri della gloria

(da recitare mercoledì e domenica)

  1. Gesù risorge da morte.
  2. Gesù ascende al cielo.
  3. La discesa dello Spirito Santo.
  4. L’assunzione di Maria al cielo.
  5. Maria, Regina del cielo e della terra.

Il mese di maggio è dedicato a una “maratona” di preghiera per invocare la fine della pandemia. L’iniziativa, voluta da papa Francesco, coinvolge trenta Santuari nel mondo. “L’iniziativa coinvolgerà in modo speciale tutti i santuari del mondo, perché si facciano promotori presso i fedeli, le famiglie e le comunità della recita del rosario per invocare la fine della pandemia. Trenta santuari rappresentativi, sparsi in tutto il mondo, guideranno la preghiera mariana, che verrà trasmessa in diretta sui canali ufficiali della Santa Sede alle ore 18 ogni giorno”, informa il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

Papa Francesco apre la preghiera il 1° maggio e la concluderà il 31 maggio.

Ogni Santuario del mondo è invitato a pregare nel modo e nella lingua in cui la tradizione locale si esprime, per invocare la ripresa della vita sociale, del lavoro e delle tante attività umane rimaste sospese durante la pandemia. Questa chiamata comunitaria vuole cercare di realizzare una preghiera continua, distribuita sui meridiani del mondo, che sale incessantemente da tutta la Chiesa al Padre per intercessione della Vergine Maria. Per questo i Santuari sono chiamati a promuovere e sollecitare quanto più possibile la partecipazione del popolo, perché tutti possano dedicare un momento alla preghiera quotidiana, in macchina, per la strada, con lo smartphone e grazie alle tecnologie della comunicazione, per la fine della pandemia e la ripresa delle attività sociali e lavorative.

Come seguire ogni giorno la maratona di preghiera

La preghiera in ognuno di questi Santuari verrà trasmessa attraverso i canali ufficiali della Santa Sede (www.vaticannews.it), secondo l’orario di Roma, alle ore 18.

È stato pensato un breve sussidio liturgico per fornire alcune indicazioni utili a condividere questo momento partecipando con la propria comunità.

IL SUSSIDIO

La lista dei 30 Santuari nel mondo e le intenzioni di preghiera

1 maggio
Nostra Signora di Walsingham (Inghilterra)
Per i defunti

2 maggio
Jesus the Saviour and Mother Mary (Nigeria)
Per coloro che non hanno potuto salutare i propri cari

3 maggio
Madonna di Częstochowa (Polonia)
Per i contagiati e i malati

4 maggio
Basilica dell’Annunciazione (Israele)
Per le donne in attesa e i nascituri

5 maggio
Beata Vergine del Rosario (Corea del Sud)
Per i bambini e gli adolescenti

6 maggio
Nostra Signora d’Aparecida (Brasil)
Per i giovani

7 maggio
Our Lady of Peace and Good Voyage (Filippine)
Per le famiglie

8 maggio
Nostra Signora di Luján (Argentina)
Per gli operatori della comunicazione

9 maggio
Santa Casa di Loreto (Italia)
Per gli anziani

10 maggio
Nostra Signora di Knock (Irlanda)
Per le persone con disabilità

11 maggio
Vergine dei Poveri (Belgio)
Per i poveri, i senza tetto e le persone in difficoltà economica

12 maggio
Notre Dame d’Afrique (Algeria)
Per le persone sole e per coloro che hanno perso la speranza

13 maggio
Beata Vergine del Rosario (Portogallo)
Per i carcerati

14 maggio
Nostra Signora della Salute (India)
Per gli scienziati e gli istituti di ricerca medica​​

15 maggio
Madonna Regina della Pace (Bosnia)
Per i migranti

16 maggio
St. Mary’s Cathedral (Australia)
Per le vittime della violenza e della tratta umana

17 maggio
Immacolate Conception (U.S.A.)
Per i responsabili delle nazioni e degli organismi internazionali

18 maggio
Nostra Signora di Lourdes (Francia)
Per i medici e gli infermieri

19 maggio
Meryem Ana (Turchía)
Per le popolazioni in guerra e la pace nel mondo

20 maggio
Nostra Signora della Carità del Cobre (Cuba)
Per i farmacisti e il personale sanitario

21 maggio
Madonna di Nagasaki (Giappone)
Per gli operatori socio-assistenziali

22 maggio
Nostra Signora di Montserrat (Spagna)
Per i volontari

23 maggio
Notre Dame du Cap (Canada)
Per le forze dell’ordine, i militari e i pompieri

24 maggio
Da confermare
Per coloro che garantiscono i servizi essenziali

25 maggio
Santuario Nazionale della Madonna di Ta’Pinu (Malta)
Per gli insegnanti, gli studenti e gli educatori

26 maggio
Nostra Signora di Guadalupe (Messico)
Per i lavoratori e gli imprenditori

27 maggio
Madre di Dio (Ucraina)
Per i disoccupati

28 maggio
Madonna Nera di Altötting (Germania)
Per il Papa, i vescovi, i presbiteri, i diaconi

29 maggio
Nostra Signora del Líbano (Líbano)
Per le persone consacrate

30 maggio
Beata Vergine del Santo Rosario de Pompei (Italia)
Per la Chiesa

31 maggio
Giardini Vaticani
Per la fine della pandemia e la ripresa della vita sociale e lavorativa

Battesimo di fuoco e Spirito Santo | A tempo di Blog

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa. 

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina. 

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch’è sviato. 

Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni. 

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Gesù mio, credo fermamente che sei presente
nel Santissimo Sacramento,
Ti amo sopra ogni cosa
e Ti desidero nell’anima mia.
Poiché ora non ti ricevo nella Santa Comunione,
vieni spiritualmente nel mio cuore.
Riempi spiritualmente il mio cuore
della tua presenza e del tuo amore
per sentirmi in comunione vera
con te e con tutti i fratelli. Amen.

 

CON CUORE DI PADRE

Il Santo di oggi 1 Maggio 2019 San Giuseppe, Lavoratore » La Gazzetta della Val d'Agri

In occasione dei 150 anni del Decreto Quemadmodum Deus, con il quale il Beato papa Pio IX dichiarò san Giuseppe Patrono della Chiesa Cattolica, papa Francesco, con la Lettera apostolica Patris corde, ha indetto uno speciale Anno di san Giuseppe, dall’8 dicembre 2020 all’8 dicembre 2021.
Il Servo di Dio Pio XII, il 1° maggio 1955 istituiva la festa di san Giuseppe Artigiano, “con l’intento che da tutti si riconosca la dignità del lavoro, e che questa ispiri la vita sociale e le leggi, fondate sull’equa ripartizione dei diritti e dei doveri”. Potrà pertanto conseguire l’Indulgenza plenaria chiunque affiderà quotidianamente la propria attività alla protezione di san Giuseppe e ogni fedele che invocherà con preghiere l’intercessione dell’Artigiano di Nazareth, affinché chi è in cerca di lavoro possa trovare un’occupazione e il lavoro di tutti sia più dignitoso.

(Dal Decreto per il dono di speciali Indulgenze
 in occasione dell’Anno di san Giuseppe)

 

Dio onnipotente, che ci hai rigenerati nell’acqua del Battesimo con la potenza del tuo Spirito, rendendoci sacerdoti, re e profeti, ispira e accompagna con la tua protezione il nostro lavoro e il nostro agire quotidiano, perché siano sempre volti a sviluppare il progetto della creazione, a costruire la civiltà dell’amore, a condurre gli uomini sulla via di un progresso integrale, che abbia come traguardo l’unione con te, Padre del cosmo e della storia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Preghiera a San Giuseppe lavoratore

PAPA SAN GIOVANNI XXIII
(1 maggio 1960)

O san Giuseppe, custode di Gesù,
sposo castissimo di Maria,
che hai trascorso la vita
nell’adempimento perfetto del dovere,
sostentando col lavoro delle mani
la sacra Famiglia di Nazareth,
proteggi propizio coloro che, fidenti,
a te si rivolgono!
Tu conosci le loro aspirazioni,
le loro angustie, le loro speranze,
ed essi a te ricorrono,
perché sanno di trovare in te
chi li capisce e protegge.
Anche tu hai sperimentato la prova,
la fatica, la stanchezza;
ma, pure in mezzo alle preoccupazioni
della vita materiale;
il tuo animo, ricolmo della più profonda pace,
esultò di gioia inenarrabile
con l’intimità col Figlio di Dio, a te affidato,
e con Maria, sua dolcissima madre.
Comprendano i tuoi protetti che essi non sono soli nel loro lavoro,
ma sappiano scoprire Gesù accanto a sé,
accoglierlo con la grazia
e custodirlo fedelmente, come tu hai fatto.
E ottieni che in ogni famiglia,
in ogni officina, in ogni laboratorio,
ovunque un cristiano lavora,
tutto sia santificato nella carità,
nella pazienza, nella giustizia,
nella ricerca del ben fare,
affinché abbondanti discendano i doni
della celeste predilezione. Amen.

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